
Visualizzazione post con etichetta Obbrobri (sarebbero i miei "fumetti"). Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Obbrobri (sarebbero i miei "fumetti"). Mostra tutti i post
sabato 27 novembre 2010
giovedì 25 novembre 2010
lunedì 28 giugno 2010
domenica 31 maggio 2009
Oggi lanciamo un Messaggio Universale e poi parliamo di letteratura...che vogliamo di più?
Con il riciclo. Il riciclo è Vita. Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma, diceva un tale. E se lo diceva tale, io lo ridico quale. Datemi retta, amici, rendere il mondo più vivibile si può: se riciclate la vostra bottiglia d'acqua di plastica, questa non ingombrerà più nel vostro bidone dell'immondizia (e infatti siete sul Bidone, il blog dell'immondizia..perciò fidatevi) e avrete più spazio per nuovi rifiuti; se riciclate il vostro vecchio televisore, e fate attenzione a non comprarne uno nuovo, sarete liberi dalla schiavitù; se riciclate il vostro politico per almeno 5 legislature, non dovrete spremervi per cercarne un altro, e non sarete costretti a pensare con la vostra testa.
Riciclate: e respiriamo tutti un'aria nuova. (grazie agli alberi in più)
Oh, bene...mi pare giusto dare il buon esempio. Per l'occasione rispolvero una di quelle vecchie operette minori che un anno (e più) fa realizzai in esclusiva per Agarthi, il forum di Martin Mystère che ha la sventura di avermi come co-amministratore e che è sempre aperto a nuove utenze (avrete colto il subliminale invito); trattasi di uno "sfumetto", ossia di un fumetto che però fa talmente pena da non essere considerabile come tale.
Il tema trattato è uno di quelli più cari a questo blog: il rapporto fra la letteratura cosiddetta "alta" e la cultura di massa.
Se ne parla - forse troppo - da molti anni ma, da Eco in poi, la questione non è ancora giunta ad una soluzione. La letteratura popolare può dirsi realmente "letteratura"? Se prendiamo Dumas, o Conan Doyle, giusto per far nomi, la risposta parrebbe "sì". Ma osserviamo quanto le istituzioni letterarie, le riviste di letteratura e le recensioni ci offrono, e confrontiamo il tutto con i dati di vendita. Impossibile non accorgersi subito dell'evidente discrepanza fra un LeClezio (che è pur un Nobel), abbandonato sugl'iscaffali, e la smisurata emigrazione delle copie di una Rowling nelle case degli italiani. Saran tutti scemi gli italiani? A questo non sappiamo dare risposta, nè vogliamo darla, ma ci pare d'obbligo non fingere di ignorare il fenomeno, e dare alla Rowling quel che è della Rowling e a LeClezio quel che è di LeClezio (lo snobismo dei circoli intellettuali?).
A sentir certi critici, la letteratura parrebbe terminata con la "Commedia". A chi rimane un poco d'intelletto, tale affermazione non può che suscitare ilarità: chè anche Dante, se fosse ancora tra noi, si appassionerebbe alle peripezie di una Kay Scarpetta e godrebbe dei supplizi di un Eymerich che l'inferno sembra conoscerlo anche più di Dante stesso.
Trovate tutto questo nel fumetto qui sotto, ovviamente in maniera meno diretta e più metaforica (almeno fingete di crederlo); compreso nel prezzo, un omaggio ad un programma che fa della cultura la sua forza e che per questo ho seguito con entusiasmo dalla sua nascita, per poi rompermi le scatole l'anno scorso.
Etichette:
inoisselfiR,
Obbrobri (sarebbero i miei "fumetti")
lunedì 27 ottobre 2008
Certi "dialoghi" sono immortali.
Ve lo ricordate Galileo Galilei?
Ebbene, non tutti sanno che, nell'autunno del 2007, io e lui abbiamo lavorato assieme ad una trasposizione fumettata del suo immortale capolavoro "Dialoghi sopra i due massimi sistemi del mondo". A coadiuvarci nell'ambizioso progetto, alcuni amici del mondo dello spettacolo, dello sport, del giornalismo..ma li vedrete da voi, se avrete la bontà di (ri)leggervi quanto vi (ri)propongo oggi:
I DIALOGHI SOPRA I DUE MASSIMI SISTEMI DEL MONDO - La ristampa riveduta e corretta del racconto pubblicato nel 1632!
Ebbene, non tutti sanno che, nell'autunno del 2007, io e lui abbiamo lavorato assieme ad una trasposizione fumettata del suo immortale capolavoro "Dialoghi sopra i due massimi sistemi del mondo". A coadiuvarci nell'ambizioso progetto, alcuni amici del mondo dello spettacolo, dello sport, del giornalismo..ma li vedrete da voi, se avrete la bontà di (ri)leggervi quanto vi (ri)propongo oggi:
I DIALOGHI SOPRA I DUE MASSIMI SISTEMI DEL MONDO - La ristampa riveduta e corretta del racconto pubblicato nel 1632!
domenica 26 ottobre 2008
Riciclare è bene.
Appunto. E allora perchè non farlo anche qui? Non è forse vero il detto Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma?
E dunque ecco qua. Tempo fa (sono pochi mesi, ma sembrano pochi anni) mi ero preso la briga di scrivere piccoli "fumetti" (anche se mi vergogno a chiamarli così) poi pubblicati, con scarso successo, sul Forum di Martin Mystère, su cui intervengo copiosamente (pure perchè, essendone uno degli amministratori, non posso sottrarmi a certa burocrazia, e chi è amministratore di qualcosa mi capisce). Tali "fumetti" (è più giusto chiamarli "obbrobri") saranno, come nelle migliori ristampe, riveduti e corretti (per togliere quella patina prettamente forumistica non indispensabile) e potrete leggerli e commentarli qualora se desideriate l'impellente bisogno.
Cominciamo questo esperimento con un brano originariamente edito il 26 Settembre 2007. Attenzione:tale data è fondamentale per contestualizzare il tutto e meglio comprendere certi dialoghi. Com'era la situazione esattamente un anno e un mese or sono? Come un anno e un mese dopo? Beh, leggete e lo saprete.
E dunque ecco qua. Tempo fa (sono pochi mesi, ma sembrano pochi anni) mi ero preso la briga di scrivere piccoli "fumetti" (anche se mi vergogno a chiamarli così) poi pubblicati, con scarso successo, sul Forum di Martin Mystère, su cui intervengo copiosamente (pure perchè, essendone uno degli amministratori, non posso sottrarmi a certa burocrazia, e chi è amministratore di qualcosa mi capisce). Tali "fumetti" (è più giusto chiamarli "obbrobri") saranno, come nelle migliori ristampe, riveduti e corretti (per togliere quella patina prettamente forumistica non indispensabile) e potrete leggerli e commentarli qualora se desideriate l'impellente bisogno.
Cominciamo questo esperimento con un brano originariamente edito il 26 Settembre 2007. Attenzione:tale data è fondamentale per contestualizzare il tutto e meglio comprendere certi dialoghi. Com'era la situazione esattamente un anno e un mese or sono? Come un anno e un mese dopo? Beh, leggete e lo saprete.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)

