
Fabrizio Frizzi è l'utopia.
Fabrizio Frizzi è l'emblema della felicità. Egli ride, costantemente. Di tutto, di tutti. Non v'è argomento sul quale egli non riesca a trovare uno spunto comico sul quale sganasciarsi, non esiste situazione in cui egli non colga l'attimo per farsi una scompisciata.
Fabrizio Frizzi ride perchè è consapevole della caducità dell'uomo. Egli, a dispetto dell'aspetto, è un uomo colto, raffinato: sa bene che l'umanità presto scomparirà. Si accartoccerà su sè stessa, vittima della propria malvagità. Dello stress. A meno che non se ne accorga in tempo, e non rimedi a troppi secoli di inciviltà.
Fabrizio Frizzi, martire delle circostanze, ha scelto di immolare la propria esistenza a questo gravoso compito. Non è semplice accorgersene, ma Fabrizio Frizzi tenta ogni giorno di riportarci all'Eden, alla Gioia Primigena.
Fabrizio Frizzi sa che la missione che lo impegna è ardua, e vi profonde tutte le energie di cui è a disposizione: qualsiasi sia la trasmissione che conduce, egli scova sempre un momento in cui captare l'attenzione della massa con una prorompente ghignata.
La risata è contagiosa, e Fabrizio Frizzi usa ogni arma di cui è dotato per attaccare questa "malattia" - malattia benefica, s'intenda - a chi soffre l'esistenza. La battuta, la gag, l'occhiale storto: ogni scusa è buona se si deve salvare l'umanità.
Fabrizio Frizzi è quello che si definisce 'homo hutopicus', l'inimmaginabile fatto persona, la Gioia incarnata uomo. Fabrizio Frizzi è quello che dovremmo essere tutti noi. Ma Fabrizio Frizzi è solo, è vilipendiato. E questo non può accadere.
Perciò dobbiamo unirci in un unico, disperato, appello:
Rita, rimettetevi assieme!!
3 commenti:
Bellissimo, ci ho sempre pensato anche io. Un genio sei!
Ci insegna Pirandello che il nome non siamo noi ( “io mi chiamo – e non sono- Mattia Pascal) ma anche che, senza, siamo niente. Il nome sarà sempre con noi e sempre ci condizionerà e condannerà. Frizzi era destinato… dallo Zanichelli frizzare= provocare al palato una piacevole sensazione di leggero solletico. E’ quello che fa e forse non può smettere…aimè!
Hai ragione, ci basti pensare all'espressione "Frizzi e sollazzi", fulgida dimostrazione di quanto il Nostro avesse il suo destino scritto nel cognome. Continua così, Frizzone nostro, grazie a te la tv italiana è un posto più sereno!!!
Posta un commento